Artisti, pittori, ritrattisti: Franco Polo tra i Maestri della pittura italiana, con le tecniche pittoriche dei Grandi Maestri esegue dipinti tra: ritratti, nature morte e paesaggi. L'Artista veneto erede della scuola di Giorgione e Tiziano dipinge splendidi capolavori di assoluta cromaticità e realismo. Un posto di rilievo nella storia della pittura italiana. Nel sito troverete tutto quanto inerente:
- Artista (gli studi personali condotti sui capolavori dei Grandi Maestri in alcuni dei musei più importanti d'Europa).
- Tecnica Pittorica (applicazione delle tecniche classiche eseguite con la preparazione della tela con la mestica e la stesura delle velature).
- Profilo Artistico (quanto a cui l'Artista si ispira nella propria produzione fedele alla tradizione della Scuola Veneta ed alla storia dell'Arte Italiana).
- Galleria d'arte e quadri (tutte le sue opere più importanti tra: ritratti, sacro, figure, nature morte, paesaggi e copie d'autore).
- Come contattarlo (indirizzo ed email per ogni eventuale informazione).

 

 

 

 

 

 

Galleria

 

 


Visitatori

 

 


 

 

 

 

Il Ritratto di Papa Benedetto XVI

Dono Ufficiale della Diocesi di Verona in occasione della visita del
Santo Padre per la chiusura del
4° Convegno Ecclesiale Nazionale tenutosi a Verona il 19 ottobre 2006

 

 

 

 

La Pittura Tonale

Il cielo non è semplicemente “blu”, così come le nuvole non sono “bianche”. In natura, poi, esistono moltissimi tipi di “verde”. A maggior ragione, la pelle chiara non è mai riduttivamente “rosa”, così come non è “marrone” nelle sue parti in ombra. In natura, il “colore assoluto” (come lo prefiguriamo noi), non esiste. Esso è solo un concetto che l’uomo ha stabilito in modo convenzionale per avere dei riferimenti certi. Tutti i colori che noi vediamo sono cioè “sfumature”, ottenibili solamente con la corretta miscelazione di vari colori.
Per un pittore ottenere ed interpretare queste sfumature in una tela è l’espressione del proprio dono, il “senso del colore”, così come per un musicista lo è il “senso della melodia” o per un poeta quello della metrica e l’uso creativo dei vocaboli. Oltretutto, nella pittura ad olio ottenere un colore piatto e definitivo alla prima (come in una foto o in una stampa), che sfumi verso quelli adiacenti è un’opera impossibile. Questo si ottiene solo con un sapiente uso delle “velature”, cioè, sovrapponendo sfumature di colore in vari strati sottili e trasparenti, arricchendo così anche l’effetto cromatico finale. Lo stesso paragone si può fare nella musica ascoltando una sinfonia. Lo stesso strumento non può suonare allo stesso tempo riproducendo il suono degli altri. La musica si ottiene con la combinazione di vari strumenti che intervengono su piani, livelli e combinazione di note diverse, indipendentemente, ma in perfetta armonia tra di loro.
In un ritratto, partendo dalla base della tela dipinta con un marrone caldo, posso arrivare a stendere anche trenta velature sovrapposte prima di ottenere le luci definitive dell’incarnato, utilizzando colori che vanno dalle ocre, i rossi, i verdi, i blu e alcune sfumature di grigi.
Questa era la tecnica della “Pittura Tonale” di Giorgione (cioè, della pittura tono su tono), che aprì a nuove sperimentazioni cromatiche e a tutta la Pittura Moderna a Venezia all’inizio del ‘500.

Franco Polo